Ultima modifica: 14 settembre 2018
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Privacy a scuola

Il Garante della privacy ha elaborato le regole generali per il “corretto trattamento dei dati personali” a scuola. I chiarimenti e le indicazioni, basate sulle norme di legge vigenti, sono contenute in un opuscolo “La scuola a prova di privacy” per la gestione delle varie attività scolastiche.
Le scuole pubbliche non sono tenute a chiedere il consenso per il trattamento dei dati personali degli studenti.
Gli unici trattamenti permessi sono quelli necessari al perseguimento di specifiche finalità istituzionali oppure quelli espressamente previsti dalla normativa di settore.
Alcune categorie di dati personali degli studenti e delle famiglie – come quelli sensibili (qualunque dato cioè che può rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose o di altra natura, le opinioni politiche, l’appartenenza a partiti, sindacati o ad associazioni, lo stato di salute e la vita sessuale) e giudiziari – devono essere trattate con estrema cautela, verificando prima non solo la pertinenza e completezza dei dati, ma anche la loro indispensabilità rispetto alle “rilevanti finalità pubbliche” che si intendono perseguire.
Ad esempio le origini razziali ed etniche (possono essere trattati dalla scuola per favorire l’integrazione degli alunni stranieri), le convinzioni religiose (per garantire la libertà di credo, che potrebbe richiedere ad esempio misure particolari per la gestione della mensa scolastica e per la fruizione dell’insegnamento della religione cattolica o delle attività alternative), lo stato di salute (ad esempio, per l’assegnazione del sostegno agli alunni disabili; per la composizione delle classi; per la gestione delle assenze per malattia), le opinioni politiche (possono essere trattate dalla scuola esclusivamente per garantire la costituzione e il funzionamento degli organismi di rappresentanza), i dati di carattere giudiziario (possono essere trattati per assicurare il diritto allo studio anche a soggetti sottoposti a regime di detenzione o di protezione, ma anche per le attività connesse ai contenziosi con gli alunni e con le famiglie.
 

APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI N. 679 DEL 27 APRILE 2016 – Aggiornamento informativa privacy ai sensi del Dlvo 196/2003

ATTO DESIGNAZIONE RPD DA VINCI COMES 2018/19

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Scarica l’opuscolo del garante della privacy

La scuola a prova di privacy